Il settore dei viaggi in India sta attraversando una rapida trasformazione, con un numero record di viaggiatori in uscita e un robusto turismo interno. Eppure, nonostante la crescita, un deficit commerciale di 4,7 miliardi di dollari sottolinea gli squilibri all’interno del settore. Lo Skift India Intelligence Summit, in programma il 26 marzo a Delhi, riunisce circa 100 dirigenti senior per affrontare queste sfide e dare forma alla prossima fase di crescita dei viaggi in India.
Lo squilibrio e la necessità di un dialogo strategico
Il mercato indiano dei viaggi è in forte espansione: lo scorso anno la Tailandia ha accolto 2,48 milioni di visitatori indiani, mentre gli hotel nazionali registrano un’occupazione pari a quasi il 70% con tariffe giornaliere medie di circa 90 dollari. Tuttavia, questa crescita non è distribuita equamente e il deficit commerciale evidenzia la necessità di discussioni strategiche coordinate. Il Summit non è un forum pubblico, ma un incontro deliberatamente esclusivo progettato per uno scambio sincero tra i decisori.
Chi partecipa: una stanza curata di leader
L’evento attira dirigenti responsabili di strategia, distribuzione, tecnologia e crescita da tutto l’ecosistema dei viaggi. I relatori confermati includono:
- Amitabh Kant : ex sherpa del G20 ed ex amministratore delegato di NITI Aayog
- Raj Rishi Singh : CMO e Direttore aziendale, MakeMyTrip
- Dipak Deva : MD e CEO, Travel Corporation India Ltd.
- Anuraag Bhatnagar : CEO, The Leela Palaces, Hotels and Resorts
- Mugdha Sinha : Amministratore delegato, India Tourism Development Corporation
- Gaurav Bhushan : Co-CEO, Ennismore
- Kapil Chopra : Fondatore e CEO, The Postcard Hotel
- Ranju Alex : CEO dell’Asia meridionale, Accor
- Chris Hartley : CEO, Global Hotel Alliance
Tra i partecipanti figurano anche leader di gruppi di proprietà alberghiera, piattaforme di viaggio, reti di distribuzione e politiche del turismo. Il Summit è progettato per favorire uno scambio peer-to-peer in cui ogni partecipante influenza la conversazione.
Perché questo vertice è diverso
A differenza delle conferenze convenzionali, lo Skift India Intelligence Summit opera in stretta riservatezza. Le sessioni non vengono registrate e consentono ai leader di discutere apertamente di investimenti, segnali di domanda, dinamiche competitive e futuro del settore dei viaggi indiano senza il controllo pubblico. La partecipazione limitata garantisce un coinvolgimento significativo, in cui i decisori senior condividono intuizioni che potrebbero non essere disponibili altrove.
Un programma di mezza giornata incentrato sulle forze chiave
L’agenda del vertice è strutturata attorno a tre temi fondamentali che plasmano l’economia dei viaggi indiana:
- Opportunità in entrata dell’India : esame del posizionamento turistico globale del Paese e del crescente settore dei viaggi di lusso.
- Il boom dei viaggi nazionali : identificare opportunità di investimento nel mercato interno indiano in rapida espansione.
- The Outbound Explosion : esplorazione dell’aumento dei viaggiatori indiani in uscita e dell’impatto della tecnologia (inclusa l’intelligenza artificiale) sulle tendenze future.
Nel corso della giornata, i briefing di Skift Research forniranno approfondimenti basati sui dati e segnali lungimiranti del settore. L’evento si conclude con takeaway strategici per il 2026, seguiti da un ricevimento di networking.
Esclusività e processo di candidatura
Lo Skift India Intelligence Summit è solo su invito per garantire un dialogo di alto livello. Possono presentare domanda per partecipare i dirigenti di compagnie aeree, ospitalità, tecnologia di viaggio, enti del turismo e piattaforme di distribuzione. Considerata la capienza limitata, la compilazione della domanda non garantisce l’ammissione.
Per i leader che operano in uno dei mercati dei viaggi in più rapida crescita al mondo, questo evento rappresenta un’opportunità fondamentale per allineare le strategie e anticipare ciò che verrà dopo.
























